Le carte di pagamento che utilizzano la banda magnetica non sono in grado di conservare i dati contenuti nella banda stessa in modo sicuro.
Infatti se la carta viene passata su un apparecchio chiamato skimmer, si è in grado di catturare i dati presenti sulla banda magnetica e quindi di produrne un clone.
Per prevenire il fenomeno delle clonazioni il sistema bancario ha deciso la sostituzione delle carte a banda magnetica con le carte a microprocessore con standard EMV (standard nato dalla collaborazione dei principali circuiti di pagamento a livello mondiale). Questo protocollo definisce gli elementi principali per la sicurezza delle applicazioni finanziarie delle carte a microprocessore.
I POS di vecchia generazione consentano facili manomissioni senza che il terminale POS invii messaggi d’allarme.
Quindi, all’insaputa dell’Esercente, durante l’orario di chiusura dell’esercizio commerciale o durante l’orario di lavoro spacciandosi per tecnici, malviventi manomettano il POS per carpire i dati delle carte ed effettuare la loro clonazione.
I POS d’ultima generazione utilizzati da Antonveneta dispongono di particolari dispositivi che non consentano la manomissione delle apparecchiature e in caso di tentativi di questo tipo inviano specifici messaggi di allarme.
Migliaia di persone sono vittime ogni anno di frodi perpetuate da malviventi che vanno a caccia di scontrini delle carte di credito, che talvolta i possessori gettono via dopo l’acquisto, oppure vittime della distrazione o della negligenza di alcuni esercenti che non conservano in modo sicuro i medesimi scontrini.
I dati contenuti sugli scontrini (numero e scadenza della carta) vengono successivamente utilizzati per effettuare operazioni attraverso canali remoti, dove non è necessario presentare fisicamente la carta per concludere l’acquisto ed è impossibile per l’esercente risalire al vero titolare.
Il PAN Truncation pone un efficace rimedio a questo fenomeno. Esso consiste nel mascherare sullo scontrino, sia quello del titolare che quello dell’esercente, i dati della carta di credito, apponendo al posto dei numeri altrettanti asterischi.